lunedì 23 ottobre 2017

30 Ottobre - Saperi condivisi: "Guarirsi" con Mario Dalla Torre



Ci troviamo lunedì 30 ottobre alle 20.45 all'eremo di Santa Maria per l'appuntamento con la Condivisione gratuita dei Saperi.

In questa serata sarà presente Mario Dalla Torre.

"Tutto ciò che muove e fa vivere l'esistente è l'energia. Anche i pensieri sono energia. Un pensiero, quando vibra ad una certa frequenza assume una forma che viene definita "forma-pensiero".
In questa conferenza esperienziale apprenderemo velocemente un metodo semplice quanto efficace che ci permetterà di rilasciare in pochi secondi molti sintomi dolorosi. Questa particolare tecnica, che si basa sul potere energetico e creativo delle "forme pensiero", è assolutamente alla portata di tutti e può essere acquisita facilmente da qualsiasi persona."

Mario Dalla Torre è terapeuta bioenergetico e ricercatore olistico. Da molti anni lavora con le energie sottili, studiando le relazioni tra corpo, mente e spirito. Approfondisce in particolare la lettura delle cause dei disagi esistenziali, delle dipendenze, delle malattie dal punto di vista energetico-spirituale. E’ autore dei libri: “Ho assaggiato il Paradiso – dal coma al risveglio, da malato a terapeuta”, “I bianchi petali del silenzio – volare con la nostra anima”, “Guarirsi – allearsi con i sintomi per ritrovare la salute”.

giovedì 19 ottobre 2017

24 Ottobre - Meditazione attraverso i suoni armonici con Paolo Fiorenzato e Anna Rita Pendin



Ci troviamo martedì 24 ottobre alle 20.30 all'eremo di Santa Maria del Cengio per una nuova serata di meditazione guidata da Paolo Fiorenzato e Anna Rita Pendin.
Il suono di campane tibetane armoniche, campane di cristallo, tamburo sciamanico e l'utilizzo di pietre , oli essenziali e l'energia del colore ci aiuteranno ad entrare in noi e a rigenerarci

"Nella natura tutto canta, tutto vibra; ogni essere emette delle vibrazioni che si propagano in onde musicali; il suono nella natura risveglia costantemente il senso musicale dell’uomo e lo incita a esprimersi con uno strumento o con il canto.
Immergersi nelle vibrazioni prodotte da strumenti particolari può avere diversi effetti positivi sull’organismo: esse favoriscono il rilassamento, allentano lo stress, liberano energia, stimolano processi di autoarmonizzazione; è per mezzo delle vibrazioni che l’uomo trasmette i suoi sentimenti e le sue sensazioni, è tramite il suono che egli esprime i suoi dolori, le sue gioie, il suo amore e tutte le sue esperienze più profonde.
Chi si approccia a questo tipo di meditazione può provare la sensazione unica e meravigliosa di entrare in contatto con le proprie vibrazioni."

AnnaRita Pendin da qualche tempo si è avvicinata con passione alla dimensione del suono e affianca Paolo nelle meditazioni proponendo brevi momenti in cui si può fare esperienza dell'energia del colore, delle pietre e degli oli essenziali.
Paolo Fiorenzato ha affinato la sua conoscenza nell’arte delle vibrazioni e da qualche tempo ha iniziato un percorso nel cammino di crescita personale guidato da una forte sensibilità verso il suono.
Conosce ed utilizza diverse tecniche energovibrazionali e strumenti musicali creati dall’uomo che possiedono una risonanza essenziale con tutto ciò che vibra in natura, compreso l’essere umano.
Tocca campane tibetane, armoniche e di cristallo, suona il tamburo sciamanico e altri strumenti che favoriscono la nostra RIARMONIZZAZIONE.
Dopo aver sperimentato a lungo su di sé l’effetto benefico di questi strumenti, ha iniziato a condividere questa esperienza di pace profonda e armonia interiore con quanti desiderano conoscersi meglio e sviluppare un contatto profondo con se stessi.

Si consiglia di portare tappetino, cuscino e coperta
 
Per ragioni logistiche le serate di meditazione attraverso i suoni armonici, sono a numero chiuso, ed è richiesto un contributo.
E' necessario confermare la presenza  scrivendo a  lisolakece@libero.it specificando a quale serata

lunedì 16 ottobre 2017

23 Ottobre - Saperi Condivisi: "Le radici sotto le strame" con Enrico Raumer e Pierangelo Tamiozzo



Ci troviamo lunedì 23 ottobre alle 20.45 all'Eremo di Santa Maria per l'appuntamento con la Condivisione gratuita dei saperi.
In questa serata saranno presenti Enrico Raumer e Pierangelo Tamiozzo.

Avete mai sentito parlare della lingua cimbra? E’ un idioma di origine germanica, Zimbar nella versione originale, diffuso storicamente in alcune zone del Veneto e del Trentino. Popolazioni di origine tedesca nel medioevo migrarono negli altipani Veneti (Asiago, Lessinia, Cansiglio) e Trentini (Luserna). 1000 Anni di storia di una lingua e di una tradizione "quasi" perduta.
Enrico e Pierangelo ci guideranno in questo affascinante viaggio culturale-linguistico-musicale. Scopriremo grazie a loro chi erano i Cimbri, e da dove venivano, la loro lingua e cultura, le tradizioni, la cucina cimbra.
Enrico Raumer Laureato in Ingegneria ambientale a Padova. Si appassiona alla storia dei Cimbri durante gli studi, attinge poi dai numerosi Quaderni di Cultura Cimbra dell'istituto Cimbro di Roana diventandone esperto.

Pierangelo Tamiozzo, insegnante di chitarra, cantautore e compositore, proviene proprio da Mezzaselva, frazione del Comune di Roana, nell’Altopiano dei Sette Comuni, attualmente solo pochi residenti conoscono il cimbro. Sua madre, Serafina, era cimbra, il che lo ha spinto, ormai da moltissimi anni, ad occuparsi del recupero dell’antica lingua cimbra dei 7 Comuni attraverso la musica, con canti tradizionali e/o di sua composizione, tenendo diversi concerti da solo, in duo o in quartetto, principalmente in Veneto, ma anche in varie regioni dell'arco alpino e all'estero. Pierangelo è inoltre responsabile per l’aspetto musicale e folkloristico presso l’Istituto di Cultura Cimbra di Roana. Per l’Istituto di Cultura Cimbra, ha pubblicato, tra l’altro, 2 cd contenenti canti tradizionali, canti della messa in cimbro e alcune canzoni originali, sempre in cimbro, 2 dvd su leggende cimbre, De zeelighen baiblen e Altaburg, un volume di canti cimbri. Ha anche composto e suonato Grussadich Maria, l’Ave Maria in lingua cimbra, collegando idealmente le diverse comunità germanofone dei Tredici e dei Sette Comuni.

domenica 15 ottobre 2017

22 Ottobre - Calà del Sasso



Domenica 22 ottobre alle ore 8 dalla piazza di Isola Vicentina partiamo per l'escursione della Cala' del Sasso, la famosa salita di 4.444 gradini. Andremo fino a Valstagna con auto proprie. 
 
La Cala del Sasso e' una lunga scala di 4.444 gradini che collega il paese di Valstagna con Sasso, una frazione di Asiago.
Questa scala venne realizzata nel XV secolo e serviva per il trasporto di tronchi d'albero che dall'altopiano andavano alla Val Brenta e di lì a Venezia. Il percorso venne usato fino al XIX secolo, quando ci fu la perdita di utilità commerciale ed il conseguente declino. Il percorso venne restaurato, ed è oggi un'opera di valore universalmente riconosciuto.
Questo percorso e' indicato a persone in buona salute fisica e con un discreto allenamento fisico. Dato che il tragitto di andata e discesa coincidono, chi fosse affaticato potrà tornare indietro anche senza raggiungere Sasso. Chi desidera percorrere i gradini solo in salita può usufruire di un piccolo pulmino a noleggio. I posti disponibili sono 8 e il costo è di 10 euro a persona.  E' necessario prenotare al più presto.

Come abbigliamento servono capi da mezza stagione, un capo in caso di pioggia, ed un capo caldo, tipo piumino o pile. E' importante avere delle scarpe con un buon grip, i gradini potrebbero essere umidi e coperti da foglie, consigliati anche i bastoncini, per aiutare le ginocchia e aumentare l'equilibrio.
Il pranzo sara' al sacco, in localita' Sasso ci sono comunque due 2 bar che offrono ristoro. Il rientro e' previsto indicativamente alle 17.00.

Alcune note tecniche:
Lunghezza: 7 km
Dislivello: 750 mt
Quota di partenza: 200 m s.l.m.
Quota di arrivo: 950 m s.l.m.
Rientro: tragitto dell'andata
Possibilità di ristoro alla partenza (Valstagna) e all'arrivo (Sasso)

 
Per partecipare e' indispensabile per motivi assicurativi essere soci dell'associazione "Isola che c'e' ". 

Per iscrizioni, informazioni o per dare la disponibilità  della propria auto mandate una mail a davide.bergozza@gmail.com

giovedì 12 ottobre 2017

16 Ottobre - Camminata meditativa: "La prudenza"



Ci troviamo lunedì 16 ottobre alle 20.45 al chiostro del convento per l'appuntamento con la camminata meditativa.
Prosegue il nostro percorso attraverso le Virtù e i Vizi, e in particolare in questa serata rifletteremo insieme sulla "Prudenza"

Prudenza dal latino providere, vedere prima, dinanzi....
Giotto nella Cappella degli Scrovegni rappresentata la prudenza con il volto bifronte di una donna che guarda avanti e quello di un vecchio dietro, mentre si guarda allo specchio, in contrapposizione alla superbia raffigurata con una persona con le piume nel capo, con i sonagli e con lo sguardo rivolto senza un punto preciso.
Riesco a vedere i passi della mia vita e delle mie scelte dove mi conducono? Mi so guardare allo specchio senza maschere con uno sguardo a 360°? 

Lungo il sentiero che giunge all'eremo ascolteremo come questa virtù risuona in ognuno di noi.

Sono consigliati abbigliamento e scarpe comode, il sentiero è percorribile con facilità anche per chi non è allenato.
La camminata si svolgerà anche in caso di maltempo soffermandoci nel chiostro.

Ti aspettiamo!

mercoledì 11 ottobre 2017

Teatro...a gradini! con Enrico Gaspari



Molti di voi conoscono e stanno frequentando il percorso "Camminare la vita" proposto all'interno delle attività dell'eremo da M. Nicoletta Simeone: a questo vogliamo affiancare un laboratorio teatrale condotto da Enrico Gaspari che articolandosi in un cammino di un mercoledì e una domenica al mese condurrà al progetto di uno spettacolo teatrale che possa tradurre anche attraverso l'arte visiva il senso dei sei gradini: scegliere, benedizione e perdono, direzione, fertilità, libertà e luce.

L'intento è quello di co-costruire insieme ai partecipanti uno spettacolo che passa attraverso la scrittura creativa convergendo in una drammaturgia simbolica che segue le linee guida di "Camminare la vita".
E' un modo nuovo e diverso per guardarsi dentro mettendosi in gioco in prima persona con i propri talenti evidenti o nascosti che siano.

La prima serata, mercoledì 18 alle 20.45, sarà un modo per incontrarci e comprendere attraverso gli esercizi proposti il senso del progetto.

La serata sarà ad offerta libera ed è aperta a tutti, anche a chi non ha ancora iniziato il percorso "Camminare la vita".
È necessaria la prenotazione scrivendo a lisolakece@libero.it

Enrico Gaspari nasce a vicenza il 27 gennaio 1975. Nel 1999 inizia la sua attività teatrale e di animazione con l'Arciragazzi di Vicenza. Nel 2001, dall'incontro con Lorenzo Bocchese e Franki Anderson, incomincia la sua avventura nel teatro di ricerca, il viaggio del matto, d'improvvisazione e del clown. In tutti questi anni ha collaborato con numerosi registi, attori, danzatori e artisti. Conduce laboratori teatrali e progetti di formazione con bambini, adulti e disabili. Diplomato nel 2005 come attore professionista e nel 2017 come drammaterapista è anche artista di strada, regista teatrale e comicoterapista.

(La foto vuole essere puramente esemplificativa e non riguarda attività svolte all'Eremo di Santa Maria del Cengio)

martedì 10 ottobre 2017

13 e 27 Ottobre - Incontri del venerdì all'eremo: "La triplice meditazione"

Per questo mese gli incontri con la "Triplice meditazione, un modo semplice per entrare in contatto con il sè" sono venerdì 13 e venerdì 27 Ottobre.

Quando?
alle 20.45, ogni incontro è a sè, puoi venire quando vuoi.

Dove?
All'eremo di Santa Maria del Cengio di Isola Vicentina 

Come? 
Attraverso degli esercizi fisici e alcune forme di giochi o lavori diversi che ci permetteranno di entrare maggiormente in noi stessi.

Perchè? 
Perchè la strada verso casa è lunga e a volte difficile e condividerne dei tratti ci fa sentire meno soli.

Con chi?
Guida Nicoletta Simeone counselor e viaggiatrice. Ha camminato molto attraverso i chakra anche se in questi ultimi anni il suo luogo preferito è l'albero della vita: passeggia in meditazione attraverso le lettere ebraiche con la Genesi in una mano e il Libro dell'Esodo nell'altra. E' comunque capace di vangare e coltivare un orto, di raccogliere i fiori di sambuco e le erbe spontanee del bosco.

Modalità e costi: le vie del Signore sono infinite quindi arriverà chi deve arrivare in piena libertà senza necessità di prenotazione e darà quello che può dare.

A presto!